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confessioni e pensieri di una mente pericolosa

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domenica, 28 gennaio 2007

SBAGLIARE E’ UMANO, PERSEVERARE DIABOLICO

 

Un giorno dello scorso agosto vado con una mia amica dal calzolaio per sistemare un paio di sandali. Prima di noi ci sono una ragazza, D., che conosco di vista perché ha un negozio di abbigliamento, assieme ad un’altra persona. Sono entrambe di spalle. Solo D., quando entriamo, si volta un attimo per vedere chi è, attirata dal rumore della porta che si apre.

In attesa che arrivi il mio turno le osservo.

D. super tirata come al solito, non un capello fuori posto.

La persona che è con lei, invece, ha proprio una brutta acconciatura. Capelli biondi tinti dalle spalle tutti crespi e arruffati.

Scendo con lo sguardo.

Magliettina, borsetta a tracolla, jeans al polpaccio, scarpe sportive… E… Oh mio Dio! Gambe pelosette.

Do subito una gomitata alla mia amica e con lo sguardo le faccio capire di dare un’occhiata. Iniziamo a ridacchiare e partono i commenti a bassa voce: “Sarà la sorella dell’orso Yoghi. O forse questa notte c’è la luna piena?”, “Per Natale suggerisco come regalo un abbonamento dall’estetista”, “Vabbè che sei bionda e te la giochi sul fattore trasparenza… Ma questo vedo – non vedo non è che sia così sexy..”

Ridiamo come due sceme.  I nostri bisbiglii attirano l’attenzione di Miss gamba pelosa. Dai suoi movimenti capisco che è questione di attimi perché si giri mostrandoci il viso.

Scena al rallenty: gamba pelosa inizia a ruotare il busto e la nuca per voltarsi verso di noi. I suoi capelli biondo stinto, nel movimento, prendono quota, facendo il ventaglio come nella pubblicità della Pantene. Nel mentre io cerco di immaginare il suo viso….

Ma a rotazione del capo avvenuta, mi rendo conto che nulla di ciò che avevo potuto immaginare avrebbe mai superato la realtà.   

Ha la barba!

E’ proprio pelosa!

E’ l’orso Yoghi!

E’ un uomo!

Ebbene si, miss gamba pelosa altri non era che un maschietto dalla fluente chioma bionda con tracolla di Gucci. 

Oh my God! A quel punto non sapevo più se fosse peggio una ragazza dalla gamba pelosa o un ragazzo in magliettina aderente e tracollina Gucci.

In ogni caso dovevo cercare di salvarmi in corner, dato che, probabilmente, mister Gucci aveva captato qualcosa delle nostre risatine.

“Allora, Claudia, come ti stavo dicendo, io odio gli uomini pelosi.. Stile orso Yoghi per intenderci… Non mi piacciono proprio.. Mi capitasse uno così, gli regalerei un buono annuale dall’estetista per la ceretta…. Ma quanto dobbiamo aspettare qui? Forse E’ MEGLIO ANDARE e tornare più tardi.. Arrivederci..”

 

Ieri sera vado alla festa di compleanno di un’amica in un locale del centro.

L’atmosfera è bella carica: lo spumante, la musica, le luci soffuse, un sacco di gente.. 

La festeggiata si muove da un gruppo di persone ad un altro. Io non conosco molto bene i suoi amici, così ogni tanto mi intrufolo nella conversazione e me li faccio presentare.

Ad un certo punto la vedo proprio presso delle ragazze che non ho mai visto e così, bicchiere alla mano, mi avvicino.

“Betta, mi presenti le tue amiche? Chi è la tipa qui, bionda con la coda?”

Lei mi guarda fisso e fa delle cose strambe con l’occhio sinistro.

“Betta, guarda che forse hai bevuto troppo.. Si… Ti è venuto anche uno strano tic all’occhio…”

“Ale, vieni..”

“No, Betta, presentami le ragazze prima.. E poi vai a guardarti quell’occhio che non mi piace..”

La bionda con la coda si gira e mi guarda.

Oh my God! E’ mister tracollina di Gucci! Proprio lui.

Rimango a bocca aperta.

Ma…ha dei capelli bellissimi. Lunghi e super lisci.

Mister Gucci si è trasformato in Er piastra! Adesso può veramente fare la pubblicità della Pantene!  

“Piacere, Luca”

“Ciao. Io sono Alessandra”

“Sai che il tuo viso non mi è del tutto nuovo? Non ci siamo già visti da qualche parte?”

“Chi? Io e te? No, no. Mai visti prima…”

 

 

 

 

 


postato da: AlessandraPress alle ore 21:07 | link | commenti (6)
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giovedì, 25 gennaio 2007

QUANTO COSTA FARE FINTA DI ESSERE UNA STAR…?

(Una serata tra “amiche”.....)

 

 

Scarpe Gucci marroni logate:                         250 €

Jeans Diesel:                                                185 €

Cintura Dolce&Gabbana:                                100 €

Giacchina Dolce&Gabbana:                             235€

Parrucchiere:                                                 40 €

Occhiali da sole Blumarine con brillantini:       200 €

Borsa Cavalli marrone logato:                         195 €

French manicure con fiorellini:                        65 €

 

 

Totale:                                                         1270 €

 

Ci sono cose nella vita che non si possono comprare….

Per tutto il resto (vedi sopra..) c’è Mastercard.

 


postato da: AlessandraPress alle ore 13:36 | link | commenti (6)
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sabato, 20 gennaio 2007


postato da: AlessandraPress alle ore 20:41 | link | commenti (4)
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A un passo dal possibile
A un passo da te

Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

Un senso di te


postato da: AlessandraPress alle ore 17:59 | link | commenti (4)
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mercoledì, 17 gennaio 2007

I’M NO SUPERMAN..

 

Come già detto in precedenza: anno nuovo, vita nuova. E se qualcuno ha deciso di impegnarsi per trasformarmi nella casalinga perfetta, io, invece, per me stessa ho scelto di diventare una volontaria Abio (Associazione per il Bambino In Ospedale).

Abio è un’associazione che si propone di umanizzare il ricovero del bambino in ospedale e di sdrammatizzare l’impatto del piccolo e della sua famiglia con le strutture sanitarie.

Il volontario Abio facilita l’inserimento e la permanenza del bambino in reparto, collabora con il personale sanitario, rende più accoglienti i reparti con decorazioni e arredi, garantisce al bambino una presenza rassicurante in assenza della mamma o di altri familiari e promuove attività ricreative valorizzando la parte sana del bambino e gli aspetti simbolici, comunicativi e relazionali che il gioco può assumere nel contesto ospedaliero. Il volontario pensa anche alla famiglia del bambino e in particolare ai suoi genitori, ascoltando i loro problemi e offrendosi come tramite in un ambiente sconosciuto, informando sui servizi e assicurando una presenza amica accanto al bambino, che permette al genitore di assentarsi serenamente per provvedere ad eventuali incombenze.

Il cammino per diventare volontario prevede un breve corso di formazione ed un  periodo di tirocinio in reparto, al termine del quale si verrà giudicati idonei o meno al servizio da parte del personale direttivo dell’associazione.   

 

Diversi sono i motivi che mi hanno spinto ad avvicinarmi a questa associazione e a voler farne parte come volontaria.

In questo periodo della mia vita mi ritrovo con diverso tempo libero, una tesi di laurea che ancora arranca, un lavoro che non dà particolari soddisfazioni sul piano umano e personale, tante domande e pure un po’ d’ansia.

Sento il bisogno di prendere un attimo le distanze da tutto ciò.

Sento il bisogno di spogliarmi da tutto e farmi coinvolgere da nuove esperienze, nuove persone, nuove prospettive.

Sento il bisogno di confrontarmi con realtà diverse dalla mia, che possano arricchirmi e farmi riflettere su quello che sto vivendo, che mi aiutino a ridimensionare la mia esistenza e a darle nuovo slancio.

Sento il bisogno di mettermi in gioco e di rischiare, perché già so che in certe situazioni sarà dura e mi verrà voglia di scappare e probabilmente svenire e magari pure piangere, ma non potrò farlo e dovrò assolutamente dimostrarmi più forte.

Sento il bisogno di concretizzare, di sapere che sto usando il mio tempo in modo produttivo ed utile.

Sento il bisogno di esprimere il mio entusiasmo.

Sento il bisogno di sentirmi importante per qualcuno.

Sento il bisogno di fare qualcosa per qualcuno che so saprà, a modo suo, fare a sua volta qualcosa di prezioso per me.

Sento il bisogno di dare in modo incondizionato.

 

Ma un’altra motivazione è stata assolutamente determinante in questa mia scelta.. Finalmente ho trovato un modo di introdurmi in un ospedale!!!!!

 

scrubs2

Per chi fosse interessato all’attività dell’associazione o volesse, magari, seguire le mie orme….

www.abio.org

 

 

Ps. Se a questo punto a qualcuno venisse in mente di pensarmi o chiamarmi Madre Alessandra di Calcutta, è meglio che ritiri molto velocemente quell’ ideuzza… Altrimenti gli arriva un gomito in bocca e gli mollo pure un bel sinistro! E lo mando diretto al pronto soccorso. E senza volontari ad alleviargli la permanenza!

 

 


postato da: AlessandraPress alle ore 21:57 | link | commenti (4)
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lunedì, 15 gennaio 2007

Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto…
Ti scatterò una foto…

Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto

Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te

E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te

Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo

Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia

Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire


postato da: AlessandraPress alle ore 22:12 | link | commenti (4)
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sabato, 13 gennaio 2007

DESPERATE HOUSEWIFE ………?

 

Il passaggio al nuovo anno è sempre un momento chiave, importante, oserei dire fatidico, per porsi nuovi obiettivi, nuovi scopi e realizzare nuovi progetti. I così detti buoni propositi.

Nella mia famiglia, il buon proposito per il 2007 è trasformare la sottoscritta in una brava casalinga. Da tempi ormai remoti l’ira funesta della pelìde mamma tuona a lamentare la mia mancata partecipazione alle faccende domestiche e denunciare la mia totale assenza di interesse verso questo tipo di pratiche. 

Così è stato studiato un vero e proprio piano d’attacco degno dei migliori strateghi del Pentagono: oltre ad occuparmi delle mie stanze personali, camera da letto, bagno e studio,  per quel che riguarda ordine e pulizia (cosa che per altro già faccio!!), un giorno alla settimana a mia scelta dovrò dedicarlo alla casa. Tradotto: pensare al pranzo, fare la spesa, cucinare, passare l’aspirapolvere, mettere in ordine e fare tutti i lavori necessari. A tal proposito, per verificare la mia effettiva attenzione ai problemi della casa e sollecitarla, la mia genitrice provvederà a mettere qualcosa fuori posto a mia insaputa. Io, teoricamente, dovrei notare che qualcosa non va bene, non è pulito, manca, si è rotto, è finito o quant’altro e provvedere alla risoluzione del caso in modo efficiente.

Devo inoltre imparare l’antica arte della stiratura dei capi (con quella dei capelli già me la cavo bene) e diventare esperta nel lavaggio degli stessi.

E la domenica mattina sarà dedicata all’alta pasticceria, così “eviti pure di dormire fino alle 10,30”

 

Questo è quello che mi attende. Lavori forzati di economia domestica. E la cosa mi preoccupa…

Con queste nuove competenze e abilità da Bree Van De Kamp qualcuno potrebbe seriamente interessarsi a me e considerarmi appetibile e valida per accasarsi. Potrebbe vedermi come una donna da sposare. 

Oh-mio-Dio. 

Orrore.

Ma d’altra parte non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e così al momento opportuno..  Basta confondere il vasetto del sale con quello dello zucchero. Ops, che sbadata! Nulla di più semplice.

Però, la cosa potrebbe pure piacermi….

Studio Aperto mi dedicherebbe un servizio come vincitrice del concorso “Miglior colf 2007”. Già vedo i titoli: “Dalla vasca da bagno ai fornelli: l’incredibile vicenda di una venticinquenne che fino a poco tempo fa dichiarava: “Io non cucinerò mai il baccalà””

Apparirei sul calendario 2008 delle casalinghe di Voghera e lancerei una linea di prodotti per la pulizia della casa a mio nome. Ovviamente poi mi chiamerebbero a condurre la Prova del cuoco al posto della Clerici e forse accetterei pure, a patto però che sostituiscano Beppe Bigazzi con Markus Schenkenberg.

Questo è tutto quello che potrebbe accadermi. Potrebbe… Già, perché fortunatamente la maggior parte dei buoni propositi per il nuovo anno viene abbandonata dopo breve tempo. Specie se è una mission impossible.

 

P.S. Magari, se mi chiamate Tom Cruise possiamo trattare…. ;-)


postato da: AlessandraPress alle ore 21:49 | link | commenti (8)
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mercoledì, 10 gennaio 2007

 

QUEL PESCIOLINO....SONO IO!

La sua forza sta nella grande emotività, nella sensibilità ai limiti della veggenza, nel meraviglioso intuito e nella sua eccezionale capacità di persuasione. Queste doti innate, se ben amministrate, possono in un certo senso risolvergli la vita! Eppure, all'apparenza, può sembrare una persona piuttosto distante e persino fredda. La verità sta all'opposto! Diciamo che, più che altro, ha paura di lasciarsi coinvolgere troppo. Sa bene, infatti, che quando si lancia difficilmente si tira indietro; sentimentale com'è, deve prendere le misure da tutte le situazioni che possano assorbire troppo le sue energie. A volte ci riesce, altre no.

Carico com'è di energie psichiche e sensoriali, è necessario che prenda coscienza delle sue capacità e che, soprattutto, riesca ad incanalarle nel modo migliore possibile. Dovrebbe dare spazio alla meditazione, interessarsi di esoterismo e yoga, accettare e lasciare libere queste energie senza paura, quindi dominarle e controllarle. Non riuscire in questa operazione di evoluzione e consapevolezza sarebbe deleterio. Sarebbe soffocato dalle sue stesse energie, soffrirebbe di continui mal di testa, vivrebbe in eterna scontentezza e sentirebbe forte il peso dell'ansia. Una evoluzione, quindi, necessaria più che per altri segni: qui è in gioco l'equilibrio interiore!

La serenità affettiva è il traguardo sospirato della maggioranza dei nati del segno. Anche i più impegnati nel lavoro non riescono a rinunciare al progetto di creazione di una famiglia o di un rifugio sentimentale. Nutrendo la propria interiorità è possibile anche evidenziare la propria sensibilità in forma consapevole e tradurla in forma artistica: tra i nati del segno si trovano musicisti, pittori, artisti e creativi in genere. Ciò che è importante è trovare la forza per agire, per dare alla luce il proprio genio: spesso, infatti, il Pesci manca di coraggio e preferisce evitare di prendere decisioni concrete per paura delle conseguenze. Nulla di più sbagliato!

Il suo punto di fascino sono gli occhi. Guardatelo intensamente, ne resterete ipnotizzati! È uno sguardo che scruta dentro, che non dà scampo, che non permette di mascherarsi dietro stupide formalità e convenzioni. Provate ad inventare scuse o a dirgli una piccola bugia... vi guarderà come per dire "e tu vuoi prendere in giro proprio me?". D'altronde non ha tutti i torti, è un bugiardello matricolato, solo che quando è lui a raccontare una scusa lo fa con maestria da professionista, da attore consumato! Se "evoluto", il nostro Pesci diventa un eccezionale dispensatore di saggezza e serenità, e la sua vicinanza diventa di per sé fonte di energia per tutti coloro che lo circondano.

La donna pesci è tenera, possessiva, gelosissima... capace di fare vere follie per l'uomo che desidera e che investe con il suo amore. Non sente ragioni, quando si appassiona diventa incapace di utilizzare il benché minimo senso di razionalità e si lascia travolgere dal "gorgo" delle passioni. Ama ricevere complimenti ed essere circondata da ammiratori. Tuttavia, essendo tendenzialmente monogama, difficilmente si presterà a giochi di tradimento o a vivere più storie contemporaneamente. Pronta a dare l'esclusiva del suo cuore pretende altrettanta serietà e non transige su eventuali scorrettezze: la sua vendetta può essere micidiale!

Tenero; delicato ed appassionato, il nato Pesci quando ama è capace di dare tutto se stesso. Se vi lascerete travolgere dal suo amore vivrete un'esperienza unica, calda ed appassionata; come amante nell'intimità è un vero portento, visto che si occupa soprattutto del benessere del partner prima ancora che del proprio. Se tra le lenzuola è eccezionale, nella vita pratica lascia un po' a desiderare essendo un po' confusionario e disattento. Ha sempre bisogno di avere a fianco qualcuno che lo protegga e lo faccia sentire protetto. Generoso e disponibile, è la persona più adatta se pensate che l'amore sia soprattutto coccole e tenerezza. Un Pesci arrabbiato? Molto meglio perderlo che trovarlo. Poiché è convinto che il fine giustifichi sempre e comunque i mezzi, è il tipo che si presta ad attuare le più terribili scorrettezze pur di arrivare al suo scopo: una terrificante vendetta. In amore, poi, il suo istinto di rabbia si trasforma immediatamente in infedeltà. Non è necessario litigarci! È facilissimo che finga di essere innamorato, che tutto proceda come al solito e che, al contrario, covi il rospo dentro. Solitamente il "rospo" si trasforma immediatamente in amante, la sua vendetta si tradurrà prima in un semplice tradimento e, se occorre, in abbandono.

Quando si mette in coppia lo fa con le più serie intenzioni, dal momento che è uno dei più accaniti assertori dell'indissolubilità dei sentimenti. Ma, come spesso accade, tra dire e fare c'è di mezzo un mare... di confusione! Anche se le femminucce del segno sono certamente più serie e fedeli dei maschietti, consigliamo al partner di tenere gli occhi bene aperti. Dietro l'apparenza pigra e pantofolaia, si nasconde un demonietto pronto ad agire. È capace di tenere in piedi due storie per anni senza che nessuno dei due partner sappia niente dell'altro. D'altronde, lo abbiamo accennato anche prima, è nell'ambiguità che si diverte. Naturalmente, nonostante la "bilocazione", lo troverete sempre angustiato ed infelice per le seguenti motivazioni: a) non so chi scegliere tra i due, b) nessuno mi capisce, c) mi ci vorrebbe qualcosa di nuovo. Davvero un incontentabile!

Quando è geloso dà letteralmente in escandescenze! E terribilmente possessivo e non sopporta di essere preso in giro. Vi torturerà psicologicamente, facendovi il terzo grado e valutando ogni sfumatura nelle vostre conversazioni. Abilissimo nel vedere oltre le singole parole, è capace di costruire storie incredibili sulla base di pochissimi elementi. E le prove concrete? Non gli importa nulla... se sente "odore" di tradimento non sente ragioni e si mette a fare l'offeso, sia che abbia ragione, sia che abbia torto.

Difficilmente si mette a strepitare, ma se lo fa son guai per tutti! Come l'acqua, elemento che gli appartiene, sotto un aspetto tranquillo e placido, il nato del segno nasconde vortici e mulinelli. Quando arriva il maremoto spazza via tutto... se dice "è finita", è finita sul serio, se si arrabbia è difficile vederlo tornare sereno. E a poco servono le parole...

www.paolofox.it


postato da: AlessandraPress alle ore 21:50 | link | commenti (5)
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martedì, 02 gennaio 2007

2 gennaio 2008

A quel tempo eri una ragazza nascosta tra i capelli e gli occhiali
un angelo ingenuo e ribelle che provava ad aprire le ali

e chissà se hai imparato a fregare il dolore
se sei felice, se hai imparato l’amore

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata

chissà se la tua ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
che ci sembrava infinita


postato da: AlessandraPress alle ore 21:10 | link | commenti (3)
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