DEDICATO A ME...

DEDICATO A TE....
Seduta davanti alla grande vetrata attendo che arrivi il momento. Ma il tempo sembra non passare più, sembra essersi fermato, proprio qui, proprio ora.
Mi lascio trasportare dal traffico, una macchina dopo l’altra sono sempre più distante. Inghiottita dal buio.
Buio come quella sera. Notte di febbraio. Un freddo che diventa gradevole, avvolta nel mio collo di pelliccia nera. Troppa gente dentro e fuori dal locale. Bevono, guardano, ridono. Persone che non vedevo da una vita e che ho finto di aver dimenticato. Bevono, guardano, ridono. Ho dimenticato.
Poi è bastato un attimo. Come in quella canzone…..cerco tra le spinte un varco, salto fuori dalla mischia e succede che…gli occhi tuoi nei miei, i miei nei tuoi come diamanti….
Occhi. Occhi che si incontrano, che catturano rimanendo imprigionati. E si avvicinano quegli occhi e sono belli e sorridono e avvolgono. Come il braccio che arriva a cingermi dolcemente le spalle.
La confusione confonde, disperde. Tutto sembra quasi un’illusione, fino a quando piccole parole giungono in punta di piedi al mio orecchio: Quanto vorrei…..
Fino a quando gli altri si allontanano e noi rimaniamo lì soli, isola nella notte, il tempo sufficiente per non rendersi conto di quello che sta accadendo.
Poi di nuovo l’invasione di voci e risate, sono onde che mi trascinano via.
In macchina con i finestrini abbassati a metà, l’aria che entra a scompigliare i capelli, le amiche cantano sopra alla radio e tutto scorre veloce e leggero.
E un nuovo messaggio giunge inaspettato ad interrompere le chiacchiere e ritarda di qualche attimo il momento di lanciarsi su un caldo spuntino notturno.
E tornano alla mente quegli occhi.
Rimetto il telefono in borsa sorridendo, felice e senza pensieri, inconsapevole ancora di ciò che quegli occhi sarebbero poi diventati per me. 
